KING CRIMSON/parte 2

king1.jpgnel 1973 c’è, oltre alla prima grande collaborazione con Eno, No Pussyfooting, album che anticipa la successiva ambient music il ritorno del Re Cremisi, che stavolta si presenta senza Peter Sinfield, e con una formazione del tutto inedita:La band, dopo una tournée trionfale, registrerà il primo disco del nuovo corso dei KC (che alcuni definiscono King Crimson II), Larks’ Tongues in Aspic (1973), incidendo brani al limite della pura improvvisazione
la musica della band si è trasformata in un jazz rock sofisticato, complesso, eclettico, che alterna momenti di trasognata contemplazione a violente eruzioni strumentali,Nei sette anni che vanno dal 1974 al 1981 sembra che la vicenda dei King Crimson sia del tutto conclusa. Fripp fa capire in interviste e articoli che di riformare una band non ne vuole sapere, che il rock per lui è finito, che di salire su un palco a esibirsi non ne ha alcuna voglia.Nel 1981 il colpo di scena: tornano i King Crimson, con un nuovo album dal titolo Discipline Per molti fan è uno shock. La musica suona aliena, sconosciuta, del tutto diversa da quella cui li avevano abituati i King Crimson I e II. king4.jpgE qui si capisce la rivoluzione di Fripp: abolire del tutto l’idea beatlesiana del gruppo o complesso o band come gruppetto d’amici “uno per tutti, tutti per uno”, e sostituirla con un laboratorio musicale dove non ci sia una personalità dominante ma quattro o più musicisti che fanno musica insieme, contribuendo paritariamente, incontrandosi quando hanno qualcosa da dire, e poi facendo attività solistica quando li interessa altro. La storia della band è tutt’altro che conclusa. Dopo alcuni progetti temporanei denominati ProjeKcts esce Il loro primo lavoro in studio è l’album The ConstruKction of Light (2000), accompagnato da un altro album di sole improvvisazioni in studio: Heaven and Earth, realizzato sotto il nome ProjeKct X.king6.jpg
L’attuale formazione è quindi composta da Adrian Belew, Robert Fripp, Tony Levin e Pat Mastelotto. Ma al momento i KC (VI) non stanno lavorando insieme; cominceranno a registrare un nuovo album nel settembre del 2007.È evidente comunque che la serie interminabile di trasformazioni della band significa ormai che i King Crimson non sono un “complesso” nel senso tradizionale del termine, bensì una costellazione di musicisti che di tanto in tanto si riuniscono per suonare, comporre, ed eseguire la loro musica dal vivo.

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