FRANK ZAPPA

frank5.jpgNato a Baltimora (21 dicembre 1940) nello stato del Maryland (USA),
Figlio di un ingegnere chimico siciliano (di Partinico, PA)  Frank era il primo di quattro figli, con due fratelli ed una sorella.
A causa del lavoro del padre la famiglia Zappa traslocò molto spesso, dall’età di 15 anni Frank studiò in sei diverse scuole superiori, cosa che potrebbe aver contribuito al suo senso di alienazione nella vita adulta.
Poliedrico e geniale chitarrista, divenne noto in tutto il mondo con il suo gruppo (The Mothers of Invention) nel 1966, grazie all’incisione del concept album Freak Out!: il disco fece scalpore, perché era uno dei primi doppi album della storia del rock, in seguito Zappa intraprese la carriera solista sfornando più di 60 produzioni eterogenee, sempre pregne di un forte senso dello humour (con testi dichiaratamente misogini e volgari), scagliato contro l’ordine costituito, l’industria della musica ed i politici (“Scrivo brutta musica perché l’America è brutta”, dichiarò).
Nella sua intensa carriera ha collaborato con diversi musicisti (di cui alcuni apprezzati solisti) appartenenti ai generi più diversi, spesso contribuendo al loro successo.
Purtroppo Zappa è stato stroncato da un cancro alla prostata il 4 dicembre 1993. Negli ultimi tempi della sua vita, già gravemente malato, dimostrò di non aver perso la sua vena polemica, annunciando, come già fatto qualche decennio addietro, di volersi candidare alla Presidenza degli Stati Uniti, in aperto dissenso con la politica dell’ex Presidente Reagan e con quella di George H. W. Bush.frank28.jpg
La sua sterminata produzione musicale è ancora in parte sconosciuta: attualmente il suo patrimonio artistico è gestito dalla seconda moglie (Gail Zappa) e dai figli (fra cui Dweezil Zappa) che stanno pubblicando alcuni album e DVD postumi.
Per tutta la carriera fu ossessionato dalla difficoltà di esecuzione dei suoi brani, chiedendo sempre il massimo ai suoi musicisti, al punto da definirsi “un tizio che scrive musica che non riesce a fare eseguire”.

1 comment so far

  1. wadada on

    un genio!!!!
    amo la sua infinita musica il periodo che preferisco e il 74 la versione live di “Montana” a Stoccolma e da brividi….


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