BOB MARLEY/parte 2
Nel maggio dello stesso anno Bob scoprì di avere il cancro. Si sarebbe dovuto amputare un dito del piede, ma Bob rifiutò l’intervento perchè andava contro la propria fede Rasta, ed Il 20 luglio del 1977 gli ultimi concerti del “Exodus Tour” furono cancellati.
Segui Kaya che raggiunse il quarto posto nella classifica inglese.
Nell’aprile del 1978 Bob tornò in Giamaica per suonare al One Love Peace Concert, di fronte al Primo Ministro Michael Manley ed al leader dell’opposizione Edward Seaga.
Bob organizzò sul palco un entusiasmante ed allo stesso tempo commovente incontro tra i due rivali, unendo le loro mani sopra di sè, nel nome di Jah Rastafari.![]()
Nel 79 esce Survival un disco che dimostra sia nei testi che nei suoni un forte attaccamento al continente Africano da parte di Bob e i Wailers, Si esibirono infatti in occasione della dichiarazione d’indipendenza dello Zimbabwe.
Alla fine degli anni settanta Bob Marley And The Wailers erano la più famosa band della scena musicale mondiale, e infransero i record di vendite discografiche in Europa.
Il 1980 vede la realizzazione di un nuovo album “Uprising” che entra da subito in ogni classifica europea seguito da un tour americano con Stevie Wonder, ma la salute di bob andava peggiorando durante un concerto a New Yorke viene colpito da un malore e sviene Alcuni giorni più tardi fu scoperto che Bob aveva un tumore al cervello e che, secondo i medici, non gli restava più di un mese di vita.![]()
l’11 maggio 1981, Bob morì in un ospedale di Miami. Il funerale di Bob Marley in Giamaica, tenutosi il 21 maggio 1981, potrebbe essere paragonato al funerale di un re. Centinaia di migliaia di persone (compresi il Primo Ministro ed il leader dell’opposizione) parteciparono al funerale.
Marley fu portato al suo luogo di nascita, dove si trova tutt’ora all’interno di un mausoleo,divenuto ormai un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per la gente di tutto il mondo.
Robert Nesta Marley (Sant’Ann Bay, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981) è stato un cantautore, cantante e chitarrista giamaicano.
È considerato il più importante musicista reggae di sempre, ed ha avuto il merito di rendere popolare il genere fuori dalla Giamaica.
Poco prima della morte gli fu conferito il prestigioso Jamaican Order of Merit, la terza più grande onoreficienza della nazione in riconoscenza del suo grande contributo alla crescita culturale della Giamaica.
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Forse non tutti sanno ke quando l’album “Survival”usci’ in Sud Africa, il governo cancello’ con un pennarello nero i titoli della canzoni e con dei taglierini fecero dei solchi sui dischi cosi ke la puntitna saltando da un solco all’altro non facesse capire la parole delle canzoni.BOMBOKLAAt!!!
I R I E
sto appassionandomi sempre di più a Bob e devo dire ke ti entra subito dentro…
Infatti la copertina di “Survival” è un mosaico delle bandiere degli stati Africani ed è stata appositamente esclusa per via delle questioni razziali, L’Apartheid, la bandiera del Sud Africa.
Ho letto non ricordo dove che addirittura si rischiavano 30 anni di carcere solo x il fatto di cantare canzoni di rivolta di artisti come Marley o Steel pulse!
Proprio in questi giorni ricorre il 30ennale della morte di Steve Biko, una delle vittime del sistema razziale Sud Africano di quel Tempo.
Bless up!!!